domenica 21 settembre 2008

Nuovo record dei tassi sui mutui


(L'unità)


I tassi sui mutui per le case sono sempre più cari, e ad agosto macinano un nuovo record, arrivando ad agosto a quota 5,96%, il livello più alto da sei anni a questa parte. è quanto emerge dal rapporto mensile dell’abi.


proprio questo aumento del costo dei prestiti sta portando molte famiglie italiane a rinegoziare il proprio mutuo bancario, alla luce delle nuove normative introdotte dal decreto dell’ex ministro bersani e rafforzate dall’attuale ministro dell’economia tremonti. sempre il bollettino dell’abi sottolinea che è tutto il comparto dei finanziamenti bancari che mostra tassi in crescita. le ragioni sono da ricercarsi nella politica monetaria della bce, che a luglio ha portato l’euribor al 4,25%, ma anche nelle condizioni del mercato interbancario, che nelle scadenze brevi (entro tre mesi) tra luglio e agosto ha manifestato in media un aumento di circa 1 punto base

Case in vendita: prezzi stabili per il 2009

(Tempi)

a santa margherita si è svolto l’ultimo european outlook 2009 che ha fornito il contesto giusto per la presentazione di un’indagine di scenari immobiliari sui prezzi delle case in vendita in italia. E' emerso che nel primo semestre 2008 le quotazioni sono salite solamente dell’1,6%. la situazione potrebbe migliorare leggermente da qui a fine anno con una percentuale di crescita che potrebbe raggiungere quota 2%. ma per un vero e proprio balzo, stando alle stime dell’istituto, occorrerà attendere fino al 2009.

Mercato immobiliare Cinese


(Corriere della Sera)


il mercato immobiliare cinese è a rischio di crollo, a causa dei prezzi delle abitazioni e le transazioni sono in calo, con un calo degli utili per le banche. lo rilevano gli analisti di morgan stanley in una nota riportata ieri dall’agenzia bloomberg

In francia la crisi finanziaria investe anche gli uffici


(Le Figaro)


Com’era prevedibile, la crisi immobiliare coinvolge anche il settore degli uffici, in francia i primi otto mesi del 2008 hanno fatto registrare una flessione degli investimenti del 54% rispetto allo stesso periodo del 2007, per un totale di 8,4 miliardi di euro.


stando a cbre, azienda leader nella consulenza real estate, il 2008 nei 12 mesi dovrebbe attestarsi a 12 miliardi di euro di investimenti. nel primo semestre sono solo undici le compravendite del valore superiore ai 100 milioni di euro, contro le 46 transazioni dell’anno scorso. un calo dei prezzi che sempre secondo cbre non vedrà battute di arresto a breve: in questa fase gli acquirenti preferiscono aspettare.

Calano del 7% i prezzi delle case, compravendite giù del 13%


(Libero Mercato)


Prezzi delle case in caduta libera nel primo trimestre del 2008.


L’ultimo studio di ubh sul mercato residenziale italiano certifica una flessione media dei prezzi degli immobili residenziali usati al 7%. i valori sono scesi dell ’8% a milano e dell’8,3% a roma. “è la prima volta dopo molti anni – spiega alessandro ghisolfi, direttore dell’ufficio studi ubh – che assistiamo a una contrazione così omogenea dei prezzi”.


le attese per la seconda parte dell’anno indicano ancora un’ulteriore flessione al ribasso dei prezzi delle case del 2-3 %

Gli studenti aprono la caccia alla stanza, Roma e Milano le città più care


(Messaggero)


In base ad una ricognizione sui siti dedicati agli studenti, al vertice della classifica delle città più care c’è Roma, seguita da Milano e Firenze.


Se nella capitale il costo medio di una stanza singola è di 500 euro, a milano e firenze la media è di 400 euro. a seguire Bologna, che, con un costo medio di 350 euro è la città universitaria più cara dell’emilia romagna. al contrario, le più economiche per chi studia fuori casa sono le città di Foggia e Lecce.


stando ai dati del ministero dell’istruzione relativi al 2007, le regioni con il più alto numero di fuorisede sono lombardia (circa 94 mila) e lazio (circa 75 mila)

Pochi gli spazi di qualità, salgono i canoni degli uffici


(Sole24ore)



il mercato italiano degli uffici, raffrontato a quello degli altri paesi, continua a registrare un buon andamento, nella capitale il settore più importante, quello pubblico, è sotto pressione.


Secondo la ricerca marketbeat di cushman e wakefield “italy office snapshot” la mancanza di spazi di qualità nelle aree centrali ha portato ad un aumento dei canoni di locazione degli immobili di primo livello nell’area eur.


Nei primi mesi dell’anno la domanda di locazione si è attestata a quota 136.500 m2 con una prevalenza di richieste per spazi inferiori ai 2 mila m2, i canoni di affitto hanno registrato nel secondo trimestre 2008 un lieve aumento sia nel centro storico (510 euro /m2/anno) che nella zona eur (350 euro/m2/anno), mentre sono rimaste stabili nelle aree periferiche meglio collegate al centro (200 euro/m2/anno)